sabato 7 febbraio 2015

PER UN PUGNO DI LIBRI - DA OGGI ALLE 18 SU RAI3

Torna alla conduzione del programma per il secondo anno consecutivo Geppi Cucciari che, con la sua ironia, stimolerà la partecipazione degli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie e animerà la competizione. Accanto a lei Piero Dorfles, memoria storica di “Per un pugno di libri”: uno sguardo attento, apparentemente severo, ma pronto a mettersi in gioco e a ironizzare anche su se stesso. “Per un pugno di libri” è diventato negli anni un programma di culto. Davanti alle sue telecamere sono passate classi scolastiche di tutta Italia che hanno letto, studiato, discusso e anche criticato i libri di volta in volta oggetto del gioco. A giocare non sono soltanto i ragazzi presenti in studio.
Anche da casa, tramite il telefono, gli spettatori possono partecipare al programma e aggiudicarsi dei libri in palio indovinando il titolo di un’opera letteraria celebre che si nasconde dietro una definizione fantasiosa e talvolta bizzarra. Piero Dorfles, “il professore”, costituisce un elemento indispensabile del programma: il suo ruolo è quello di un giudice inflessibile, che ha il compito di tenere alto il nome della Letteratura con la L maiuscola e di difenderla da quanti la confondono con i libri di consumo. Ma con la sua esperienza riesce a stabilire un dialogo franco con i ragazzi. Geppi Cucciari, ormai una presenza consolidata, non si limiterà a condurre il gioco. Con la sua vena ironica ci aiuterà a collocare il libro della puntata nel suo contesto storico e geografico. E soprattutto ci farà conoscere i ragazzi in gara, le loro aspirazioni, i loro desideri. In questo modo “Per un pugno di libri” non si esaurisce in un semplice gioco letterario. Diventa l’occasione per guardare al mondo degli adolescenti, per conoscerli al di là delle loro competenze scolastiche. Max Paiella in ogni puntata sarà protagonista del gioco Per chi suona la campanella. 

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